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I Laboratori PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Friday, 06 October 2006 16:47
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l laboratori vantano antiche tradizioni  e sono un valido aiuto didattico in quanto introducono gli allievi all’uso operativo degli strumenti di lavoro nella pratica della fisica sperimentale, delle scienze e della chimica, hanno il grande pregio di fornire agli alunni adeguati riscontri sperimentali per gli argomenti teorici che vanno studiati durante l’anno scolastico. In esso sono presenti strumenti del secolo scorso.


IL MUSEO DI STORIA NATURALE  " M. FODERA'”


Da sempre questo museo di storia naturale ha seguito la storia del Liceo classico.
Nel 1868, come dice il Picone nelle Memorie agrigentine, al Regio Liceo Scinà viene accorpato un Museo di Storia Naturale, dedicato a Michele Foderà, illustre fisiologo agrigentino,  che raccoglie pregiati minerali, un erbario, una collezione di svariati animali, pesci, rettili, uccelli, mammiferi nonché spugne.
Il museo segue le sorti del Liceo: sotto le macerie del convento, tra libri, registri e schedari giacciono, coperti di polvere, tra vetrine rotte, i reperti dello storico museo.
I resti del museo seguirono gli alunni, ma furono ammassati in attesa di tempi migliori.
Finisce la guerra: riprende la vita normale; sul costone che dal piano san Francesco scende alla via delle Torri, si costruisce il nuovo Liceo classico "Empedocle".
Aule ariose, cortili, palestre... . Non viene però previsto uno spazio per il Museo di Storia Naturale che, pure, aveva legato la sua vita, fino ad allora, al Liceo, rimangono nella ex casa del podestà. Quando questa  viene svuotata e passa di proprietà delle Suore Paoline...i minerali e gli animali vengono trasferiti; arrivano in via Empedocle, ma ... non trovano sede consona. Così tutti i reperti vengono divisi tra i vari laboratori o trovano sistemazione lungo i corridoi del nuovo Liceo ( 1956).
La generazione degli studenti degli anni sessanta ricorda ancora l'orso nel corridoio e i minerali ammassati in vetrine metalliche lungo i medesimi.
Gli espositori in legno e le vetrine sopravvissute alla guerra evidenziano necessità di interventi capillari, di disinfestazione e ricostruzione; gli animali imbalsamati manifestano la loro sofferenza e trascuratezza: chi ha perso gli occhi, chi una coda, chi il pelo, chi la testa.
Eppure tale collezione appartiene al Liceo, ne ha seguito la storia, è unica, e può comunque essere una risorsa!

Il degrado di tale bene viene bloccato negli anni ottanta: si prende finalmente la decisione di ricostituire il museo.
I locali una volta casa del custode vengono destinati ad ospitare il museo, gli animali e le teche raccolti tutti nello stesso luogo, così come era stato una volta.
Un tassidermista, sig. Augello, inizia il lavoro di "restauro" di animali e contenitori. Per settimane e settimane la piccola casa del custode si trasforma in una vera e propria camera a gas: con acido cianidrico

e sostanze adatte, uno dei pochi tecnici "imbalsamatori" che allora offriva la nostra città, bonifica l'ambiente, i contenitori e il contenuto.

Ogni teca viene pulita, disinfestata, disinfettata, restaurata.
Ogni animale passa dal "lettino" del tassidermista: viene ripulito, le parti mancanti ricostituite o ricostruite.
La volpe riprende la vista, l'orso sana le sue ferite con trapianti di pelo, l'aquila sembra di nuovo pronta a volare, le sue penne pulite ad una ad una.
L'intervento dura quasi due anni: gli alunni che arrivano negli anni novanta nemmeno sanno quale tesoro sia conservato al piano terra della loro scuola!
Oggi desideriamo che il lavoro fatto non vada perduto: non esiste ad Agrigento altro museo di Storia Naturale.
Il Liceo classico "Empedocle" intende offrire tale bene alla città, consentendo alle scolaresche che verranno a visitarlo di acquisire conoscenze specifiche su habitat e animali ed altresì alle giovani generazioni liceali di conservare "memoria" di un bene culturale che da sempre ha fatto "storia" con il Liceo classico. .

Sala informatica

La sala informatica, nata circa una decina di anni fa’, è in grado di fornire  un ambiente integrato che consente di erogare lezioni linguistiche e multimediali ed informatiche mirate e personalizzate in base alla preparazione e ai ritmi di apprendimento di ciascun singolo allievo, docente o personale ATA.
L'aula è attualmente dotata di modrnissimi computer con Windows Vista, monitor LCD e collegamento internet LAN ad alta velocità

Il cablaggio dell’istituto e videoconferenza

L'avvento delle tecnologie telematiche ha introdotto notevoli cambiamenti nelle infrastrutture dedicate al trasporto dei segnali. Il cablaggio strutturato rappresenta lo strumento più efficace per trasportare le migliaia di miliardi di bit che viaggiano da un punto all'altro in una scuola moderna. E' stata realizzata una infrastruttura tecnologica di rete per lo sviluppo dei servizi didattici ed amministrativi, permettendo il lavoro di gruppo e la condivisione delle risorse.
Il nostro liceo risulta dotato di moderne tecnologie di interconnessione (INTERNET  - INTRANET  - LAN  - SERVER  -
PUNTI RETE NELLE AULE E NEI LABORATORI - POSTAZIONI MOBILI).
Tutto questo permette di agire in maniera flessibile prevedendo l'alternarsi di momenti di attività individuale in laboratorio a momenti di attività collettiva svolti in aula, coinvolgendo nel progetto tutti i docenti.
L'obiettivo è la realizzazione di funzionalità Internet/Intranet/Lan allo scopo di favorire la comunicazione dei dati e la circolazione delle informazioni didattiche ed amministrative  sia all'interno che all'esterno dell' istituzione scolastica. La rete collega tutti i laboratori, le aule e gli uffici di segreteria.



Palestra coperta - Palestra scoperta

Nella palestra coperta del nostro istituto abbiamo un corredo scolastico così costituito: alle pareti vi sono più di venticinque campate di spalliera svedese; un impianto per il salto in alto; un canestro di basket con il tabellone; la trave alta; una cavallina con pedana per il salto; una scala curva; cinque panche per gli addominali; sei ostacoli di altezza variabile; un impianto per il tennis da tavolo; sei tappeti gommati per la ginnastica e una trentina di tappetini per gli esercizi a corpo libero.
Nella palestra scoperta, adiacente a quella coperta, vi è una buca per il salto in lungo, utilizzata anche per il lancio del peso; un impianto di pallavolo non regolamentare; un canestro per esterni di basket con il tabellone. Nell’altra  palestra scoperta sita nella parte opposta della scuola vi sono collocati due canestri per il basket con relatIvo tabellone e con le lunette di tiro tracciate sul terreno; un impianto per il salto in alto; una buca per il salto in lungo; un campo regolamentare di pallavolo.

Last Updated on Saturday, 20 February 2010 15:26