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Liceo Classico Empedocle Agrigento
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Libri (296)
Liceo Classico Empedocle Agrigento
circolare 301-305 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 17 May 2017 19:29
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circolare 301 + allegati

circolare 302 Certificazione Celil

circolare 303 Esami Cambridge + allegati

circolare 304 Esami Trinity + allegato

circolare 305 Esami preliminari

Last Updated on Saturday, 20 May 2017 11:27
 
circolare 300 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 17 May 2017 19:27
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circolare 300 Convocazione Consigli di Classe

 
Incontro con Marcello Simoni - Chiesa San Lorenzo 5 maggio 2017 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Tuesday, 09 May 2017 12:44
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Il 5 maggio 2017, presso la chiesa di San Lorenzo ad Agrigento, gli alunni delle quinte ginnasiali del Liceo “Empedocle” hanno incontrato Marcello Simoni, autore di romanzi thriller ambientati nel Medioevo. La partecipazione a questo evento, realizzato in collaborazione con il libraio Alessandro Accurso Tagano della libreria “Il mercante di libri”, rientra nell'ambito del progetto di potenziamento di Storia Medievale, che coinvolge gli alunni del secondo anno avviandoli allo studio di un periodo storico a cui il nostro PTOF ha riservato un particolare approfondimento, ritenendolo fondamentale per la formazione degli stati moderni e per la nostra cultura. Il prof. Luigi Rossi e la prof.ssa Paola Attardo, i docenti che hanno curato per l’anno scolastico 2016/17 questo progetto di sperimentazione per le classi V ginnasiali, hanno proposto ai loro alunni la lettura del romanzo “Il mercante di libri maledetti”, che ha reso più interessante e coinvolgente il percorso didattico sfruttando le suggestioni e le riflessioni evocate dall'ambientazione storica del libro. Gli alunni hanno partecipato con interesse al progetto e le domande poste all'autore ne sono testimonianza. Dopo un’introduzione del prof.Rossi, moderatore dell’incontro, due alunne hanno fatto una breve presentazione dell’autore e dei romanzi pubblicati: Simoni, nasce a Comacchio, in provincia di Ferrara, nel 1975; laureato in Lettere, è un ex archeologo e bibliotecario. La fama arriva grazie al suo primo romanzo, “Il mercante di libri maledetti”, per il quale ha ricevuto nel 2012 il Premio Bancarella. Questo è il primo della trilogia che comprende altri due volumi, “La biblioteca perduta dell’alchimista” e “Il labirinto ai confini del mondo”. Nel 2014 con il romanzo “L’abbazia dei cento peccati” ha dato il via a una nuova trilogia “Codice Millenarius saga”. Con l’ultimo romanzo, “Il marchio dell’inquisitore”, l’autore esce dal Medioevo per addentrarsi nella Roma papalina del Seicento. Marcello Simoni si è mostrato sin dalle prime battute molto cordiale e disponibile, aperto al dialogo e pronto a rispondere ai numerosi quesiti posti dai ragazzi, che hanno dimostrato grande interesse e acutezza; alle domande sull'autore e sui suoi modelli letterari, hanno fatto seguito quelle relative al periodo storico che fa da sfondo alle vicende narrate, con le quali è stato chiesto quali fossero gli elementi di continuità e gli elementi di alterità tra il Medioevo e l’età contemporanea. Gli alunni hanno inoltre proposto la lettura di due brani tratti dal romanzo. Ha suscitato un grande interesse la figura del protagonista del libro, Ignazio da Toledo, il mercante che rappresenta un po’ il simbolo della curiositas, della sete di conoscenza: “fino a che punto è lecito spingersi nella ricerca?” La risposta di Simoni non poteva che partire dalla citazione di Ulisse… L’autore si è soffermato a lungo su ogni domanda e tra le tante riflessioni (alcune molto critiche nei confronti della società contemporanea, in cui esiste ancora per certi versi una mentalità superstiziosa, che non si discosta tanto da quella dei cosiddetti “secoli bui”, e in cui viene data troppa importanza a “cose” destinate a sparire senza lasciare un segno) ha rivolto un invito a “LEGGERE”, leggere ciò che piace, partire alla scoperta di quello che è il genere che si preferisce, per poi diventare lettori sempre più consapevoli e “competenti”. La lettura è importantissima perché porta alla conoscenza e la conoscenza produce menti “pensanti”, che possono avere un approccio critico nei confronti della realtà e del mondo in cui si vive. L’incontro con Simoni ha rappresentato una delle innumerevoli possibilità di crescita e di arricchimento culturale che il Liceo “Empedocle” offre ai suoi studenti, che sono i veri protagonisti di ogni evento!

 
Circolari 293-299 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Wednesday, 10 May 2017 16:44
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Circolare 293 disposizioni per il periodo conclusivo delle attività didattiche

Circolare 294 autovalutazione

Circolare 295 ricevimento genitori

Circolare 296 Diffusione dati personali studenti + Allegato1 + Allegato2

Circolare 297 2° Convegno studi navarriani

Circolare 298 sospensione attività didattiche

Circolare 299 Incontro "Ripartire dai giovani"

Last Updated on Saturday, 13 May 2017 17:59
 
«In viaggio con Camilleri» - Seconda giornata PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Tuesday, 09 May 2017 06:51
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Sabato 6 maggio 2017 al Cinema Astor si è svolta la seconda giornata di studio su Andrea Camilleri, Premio Fondazione Empedocle. L’evento, voluto dal Dirigente Scolastico, dott. Anna Maria Sermenghi, è coordinato dalla prof.ssa Nora Iacolino e affidato alla presentazione dell’alunna Flavia Buggea della classe IV E. La giornata ha rivestito una particolare importanza, perché costituisce la conclusione di un percorso avviato con l’aiuto dei docenti del Liceo “Empedocle”, percorso che attraverso letture ed approfondimenti ha portato a riflettere su un grande scrittore, quale è appunto Andrea Camilleri, e sulla sicilianità non come un semplice dato anagrafico, ma come vera e propria condizione dello spirito. Si aprono i lavori con i saluti della Preside a tutti gli intervenuti. Presente all’evento anche il primo cittadino, Calogero Firetto, peraltro amico ed estimatore dello scrittore. I lavori iniziano con riferimenti alla vita e alla prima attività dell’autore. Camilleri comincia a pubblicare racconti negli anni 1945 -1950. Dal 1958 si occupa delle produzioni poliziesche della RAI. Dal 1977 al 1987  ottiene all'Accademia d'Arte Drammatica la cattedra di regia. Il grande successo però arriva nel 1994 con La forma dell’acqua, primo giallo con Salvo Montalbano, il commissario che affronta con le armi della logica, ma anche della pietà e dell’umorismo, il mondo della malavita nel cuore della Sicilia. Dal 1995 al 2005 seguono numerosi altri romanzi e racconti, quali “Il ladro di merendine”, Il cane di terracotta, Gli arancini di Montalbano, La gita a Tindari, L’odore della notte. Lo straordinario successo dei suoi romanzi è decretato dalla fortunatissima serie televisiva che va in onda su RAI Uno. Ci si sofferma, poi, sul peculiare linguaggio utilizzato dallo scrittore, cifra caratteristica dello stile di Camilleri è infatti l’originale impasto linguistico tra italiano e lessico siciliano, che accentua il realismo della narrazione e che contribuisce in modo significativo a caratterizzare in modo ironico e divertente i personaggi e le situazioni. Probabilmente il linguaggio italo – siculo non è di immediata comprensione per i lettori non siciliani,  ma sapientemente amalgamato con le atmosfere e con le caratteristiche ironiche dei personaggi, affascina migliaia di lettori. Viene esaltata l’abile ed arguta penna di Camilleri, la sua capacità di creare sempre nuovi ed interessanti intrecci, la sua maestria nel trasmettere i colori, i profumi, i sapori della sua amata terra, che è anche la nostra. Vengono poi letti e commentati dagli alunni delle quarte ginnasiali alcuni brani tratti dai suoi romanzi gialli e storici. In particolare la IV A presenta La gita a Tindari, la IV B La rivoluzione della luna, la IV C Un filo di fumo, la IV D Un covo di vipere, la IV E Gli arancini di Montalbano, la IV F Il re di Girgenti. La mattinata vede anche un intermezzo musicale eseguito da Roberta Rapa della V C al flauto traverso e da Beatrice Gucciardo della IV F alla chitarra. Viene altresì riportata la testimonianza degli alunni che, accompagnati dal Dirigente Scolastico e dalla prof.ssa Di Natale, hanno avuto il privilegio e l’onore di conoscere l’autore a Roma, nel suo studio, in occasione  della consegna del prestigioso “Premio Fondazione Liceo Classico Empedocle”; tra di loro ricordiamo Ludovica Guadagni e Daniele Giammusso della IV E. Alle parole di tutti i ragazzi della delegazione viene lasciato il racconto di questa esperienza. La giornata si conclude con la proiezione del filmato relativo all’incontro con Andrea Camilleri a Roma. Il valore aggiunto di questa giornata è stata l’attiva partecipazione degli alunni del Ginnasio, che sono stati i veri protagonisti con i loro interventi e le loro riflessioni.

Last Updated on Wednesday, 10 May 2017 10:29
 
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